Stalettì-Nell'ambito delle attività
previste dal piano per l'azione formativa, l'Istituto per Odontotecnici
"Nuova Tommaso Campanella", ha inteso organizzare un uscita didattica nei
luoghi del celebre filosofo Tommaso Campanella, cui è stata intitolata questa
scuola che da anni opera a Caminia, per formare tecnici in grado di operare e
lavorare nel campo odontoiatrico.
L'iniziativa è stata voluta dal
coordinatore scolastico Piero Sanzo, che con impegno e amore per i suoi
ragazzi ha curato ogni iter del progetto inanzitutto con il coinvolgimento dei
docenti di lettere Mario Gentile e Rossana Voci, che hanno affrontato gli
alunni delle classi terze e quarte con lezioni frontali sul filosofo
dell'utopia, fino a produrre un vero lavoro che è stato presentato nel
corso di un assemblea.
C'è da sottolineare comunque che quest'Istituto
non è nuovo a queste 'uscite', tanto che nel corso degli ultimi anni gli
alunni sono stati coinvolti in diversi progetti tra cui: "Calabria terra
meravigliosa", "Spazio Giovani", nell'ambito del percorso teorie e tecniche
di comunicazione, laboratorio teatrale.
Iniziative che non sono passate
inosservate dagli alunni tanto che hanno apprezzato tali 'stimoli'
partecipando a tali uscite con spirito critico e aperto, una scuola come ha
sottolineato il coordinatore scolastico Piero Sanzo:"che vede l'alunno al
centro degli obiettivi di crescita come persona aperta e recettiva agli
stimoli esterni diventando 'protagonista' del proprio esistere".
Un Istituto che non pensa solo a formare
bravi odontotecnici, ma vuole attrraverso il coinvolgimento di esperti
esterni creare momenti di forte crescita personale per avere alunni in grado
di affrontare con preparazione le difficoltà esistenti nel tessuto sociale.
L'uscita didattica ha previsto nella
mattinata la visita ai luoghi di Campanella per cui i ragazzi hanno potuto
visitare il centro storico di Stilo, le chiese, fino ad arrivare al
'gioiello' della Cattolica monumento bizantino, qui grazie all'archeologa
Aisa Maria Grazia, gli stessi sono stati resi edotti sulla storia del
monumento.
Il pomeriggio, (dopo una sosta in un
ristorante tipico per un pranzo offerto dalla scuola), è stato dedicato alla
visita dell'antiquarium di Locri, qui i ragazzi sempre con l'ausilio
dell'archeologa Aisa Maria Grazia, hanno potuto avere un quadro della cultura
greco nella nostra regione, tante le domende e gli interrogativi posti dai
ragazzi, in quanto la preparazione e la professionalità della stessa, ha
potuto soddisfare ogni loro curiosità
Prima del ritorno un salto alla visita
del centro storico di Gerace, con una sosta alla cattedrale per visitare il
celebre tesoro, patrimonio di arte orafa sacra di splendidi gioielli composti
da crocefissi, statue e reliquiari, un viaggio affascinante in cui i ragazzi
grazie alla sensibilità dell'amministratore della scuola Guglielmo Merazzi,
hanno potuto conoscere gratuitamente un angolo di storia della nostra bella
regione.
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