Psicoeconomia

Facoltà Economia
Corso di Laurea Psicoeconomia
Durata: 3 anni – Crediti: 180 | Classe di Laurea L-33 Classe delle lauree in Scienze economiche

Il corso di laurea in Psicoeconomia

Il percorso di studi in Psicoeconomia è strutturato tenendo conto della nuova realtà socio-economica, che sta progressivamente imponendo l’urgenza di ripensare la disciplina economica, introducendo nei modelli economici nuove variabili riconducibili all’imprevisto, alla paura, all’eccitazione immotivata. Il percorso di studi è finalizzato a fornire al laureato in Psicoeconomia le conoscenze e competenze necessarie ad analizzare le dinamiche sociali e psicologiche all’interno delle quali inscrivere le attività economiche, nella consapevolezza che tali capacità saranno sempre più richieste ai professionisti e ai manager per la necessità di interpretare correttamente i contesti reali di decisione dei vari operatori economici.

INSEGNAMENTI 1° ANNOCFUSSD
ECONOMIA AZIENDALE9SECS-P/07
LINGUA INGLESE5L-LIN/12
METODI MATEMATICI6SECS-S/06
MICROECONOMIA9SECS-P/01
PSICOLOGIA DEL PENSIERO6M-PSI/01
PSICOLOGIA SOCIALE6M-PSI/05
STATISTICA9SECS-S/01
STORIA ECONOMICA9SECS-P/12

Obiettivi

I laureati in Psicoeconomia: › possiedono solide conoscenze e competenze nelle discipline economiche › sono in grado di analizzare e affrontare le problematiche proprie dei sistemi economici e delle aziende che ne costituiscono il tessuto, tenendo conto delle componenti psicologiche, sociologiche e culturali (aspettative, emozioni, motivazioni, desideri) e della complessità dei comportamenti nei processi di scelta › sanno come realizzare simulazioni di semplici contesti economici di scelta tra ipotesi di comportamento alternative › possiedono conoscenze psico-sociologiche adeguate per analizzare le motivazioni dei comportamenti degli attori economici nei diversi contesti istituzionali, aziendali e di mercato › hanno un’adeguata conoscenza della cultura organizzativa dei contesti lavorativi.

Didattica

Il corso di laurea in Psicoeconomia è un indirizzo ad alta percentuale di innovazione, dove il rapporto tra teoria, applicazione, ricerca, simulazione e validazione di modelli rappresenta un unicum didattico. Tutte le attività didattiche sono incentrate sul rapporto tra scienza economica e psicologica. Il percorso formativo prevede, tra l’altro: › attività di didattica erogativa (video-lezioni, lezioni in web conference, ecc.) › attività di didattica interattiva (quiz, faq, wiki, ecc.) › esercitazioni, prove pratiche e studio di casi › partecipazione a seminari tenuti da docenti qualificati e da esperti in materie economiche e psicologiche › acquisizione di abilità linguistiche, con approfondimento della lingua inglese › predisposizione e redazione di un elaborato finale. Periodi di tirocinio presso enti o istituti di ricerca, aziende e amministrazioni pubbliche, oltre alla possibilità di soggiorni di studio presso altre università italiane ed estere, completano il percorso formativo.


Sbocchi occupazionali e professionali

I principali settori nei quali i laureati in Psicoeconomia possono inserirsi sono: › banche, borsa e marketing, ossia contesti economici dinamici e complessi, connotati da incertezza e rischio, nei quali è richiesta una profonda capacità di analisi, di interpretazione e di decisione in condizioni di razionalità limitata › settore bancario e della finanza (banche, assicurazioni, operatori del mercato finanziario, istituzioni finanziarie internazionali) › settori economici e dei servizi (del pubblico, del privato e dell’economia sociale) › centri studi di banche e società finanziarie e centri di ricerca di organizzazioni nazionali e internazionali › giornalismo specializzato in campo economicofinanziario › insegnamento, secondo le norme che regolano l’accesso alla docenza.


Laurea Magistrale

Scienze dell’Economia

Per iscriversi a un corso di laurea magistrale bisogna avere conseguito una Laurea Triennale


L’accesso ai corsi di laurea

Per i corsi di laurea in Economia ad eCampus non è previsto il numero programmato, pertanto possono accedere alla facoltà tutti gli studenti in possesso di qualsiasi diploma di scuola superiore secondaria (anche conseguito all’estero, purché riconosciuto dalle norme vigenti) senza sostenere alcun test d’ingresso.